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Shadow of Doubt
Artist: Sebastiano Mauri
Vernissage: 28/09/2006
Finissage:   18/11/2006
projectmauri
Shadow of Doubt è il ritratto unico di tanti individui. Vi sono rappresentati sia uomini che donne. Gente di tutte le razze e di tutte le età. Ciò che cambia nel volto, lascia perplessi, ma ciò che è persistente di esso rende ancora più incerti.Shadow of doubt non è composto con un software di morphing, ma dalla fusione di un dipinto con un’immagine video. Insieme i due media producono una curiosa commistione di due forme di percezione diverse, una analogica, l’altra digitale. E’ ormai accertato da numerosi esperimenti che le due forme di percezione dipendano ciascuna da un singolo emisfero celebrale, il quale ha, rispetto all’altro, una specifica funzionalità. Da un emisfero dipende percezione di un oggetto/soggetto e del suo significato che scaturisca da un’im­magine realizzata a mano (ad esem­pio il riconoscimento di un paesaggio ritratto trac­ciato su un foglio di carta); dall’altro emisfero invece dipende la percezione di un oggetto/soggetto e del suo significato che scaturisca da un’im­magine prodotta meccanicamente (ad esempio il riconoscimento di un paesaggio ri­tratto fotograficamente  o con il video). Nel primo caso il riconosci­mento e, di conseguenza la comuni­cazione, avviene attraverso un imma­gine interpretata da un’altra persona; nel secondo caso il riconoscimento e, di conseguenza la comunicazione, avviene attraverso un immagine sol­tanto selezionata da un’altra persona, ma nella quale la corrispondenza geo­metrica di tutti i punti di cui è com­posto l’oggetto/soggetto ritratto è la stessa di quella che si può osservare nella realtà.

La fusione delle due immagini della realtà che possono scaturire dalle due letture antitetiche degli emisferi celebrali è la base dalla quale può emergere un’informazione supplementare.
In Shadow of Doubt la doppia informazione genera la curiosa sensazione che ad essere rappresentata sia sempre la stessa persona che attraversa disordinatamente diversi stadi: da giovane a vecchio, da uomo a donna, da adulto a bambino, da una razza all’altra. I caratteri somatici restano sempre gli stessi, ma i lineamenti del volto e tutte quelle particolari che denotano età genere e razza cambiano di continuo.Rispetto al morphing, che è uno strumento in grado di produrre gli stessi effetti ma con processo totalmente digitale, l’utilizzo della ripresa video dal vero su un quadro dipinto rende l’immagine complessiva di un estremo realismo.Il dubbio è determinato dall’impossibilità di ricondurre questa realistica mutazione ad una circostanza che effettivamente si generi nella realtà.
 
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